venerdì 10 febbraio 2012

Hyperion

Hyperion è una nota etichetta discografica inglese indipendente del settore della classica, che si è affermata in origine per la sua specializzazione nella musica barocca e nella musica antica, ai tempi in cui è rinato un grande interesse, una riscoperta di questa parte della storia della musica, e che poi ha esteso il suo raggio d'azione a tutto l'ambito della cosiddetta "musica classica".
Ha avviato in tempi recenti un proprio sito per la distribuzione via Internet della propria produzione, in "digital download" a cui dedichiamo questo post.

Viola da gamba Tenore
Una iniziativa particolarmente interessante, perché è disponibile tutta la produzione della casa inglese e non solo una parte come nel caso del sito della Deutsche Grammophon a cui abbiamo dedicato a suo tempo un articolo (almeno questa è la situazione alla data di questo post), perché tutto il materiale è disponibile in qualità CD, 16 bit / 44,1 KHz, perché i prezzi sono corretti, inferiori ai CD "fisici"e con gli album vengono inviate copertine (su file, ovviamente), note e metadati associati alla musica, e infine perché, caso unico a nostra conoscenza, oltre al diffuso formato FLAC il materiale è disponibile anche in ALAC, lo standard per la compressione lossless equivalente di Apple. Una possibilità particolarmente comoda per chi vuole utilizzare come media player il popolare e diffusissimo iTunes, come descritto nel nostro precedente post.

Non è disponibile materiale in alta definizione o in multicanale, a differenza di quanto propongono altre piccole etichette specializzate come la BIS o la 2L Records, ma il catalogo della Hyperion è molto più vasto, e un appassionato di classica ha a disposizione una scelta coerente con le sue esigenze. Gli interpreti e le orchestre sono mediamente note, comunque affermati professionisti. Non ci sono le "star" della classica come Lang Lang o Hélène Grimaud, che bisogna cercare in casa DG o Decca o presso le major, ma non mancano incisioni di riferimento, soprattutto nell'area della musica antica e barocca, con uso di strumenti originali e spesso con registrazioni di elevato interesse "audiofilo".

Il sito comprende anche la produzione della etichetta parallela Helios, una etichetta "low cost". Un fenomeno presente da alcuni anni nella classica, dove alcune etichette si sono specializzate in esecuzioni professionali, ma da interpreti ed orchestre meno note, spesso dell'Est Europa, registrate magari in esecuzioni pubbliche (quindi a costi molto bassi) e vendute quindi su CD a prezzi altrettanto bassi. Una produzione orientata all'appassionato, spesso neofita, interessato più alle composizioni piuttosto che alla interpretazione di pezzi che già conosce. Un settore nel quale evidentemente anche Hyperion ha deciso di entrare, e che arricchisce ancor più il catalogo.

Proviamo il sito della Hyperion
Che si presenta discretamente bene, senza fronzoli e con una grafica molto semplice, quasi dimessa, ma che consente di trovare facilmente, senza dover entrare nei processi mentali del web designer (spesso diversi dai nostri, o almeno dai miei) la lista degli artisti o degli autori (Fig. 1). Ovviamente è richiesta una registrazione, una procedura semplice e senza domande inutili, e poi si può cercare la musica che ci interessa, oppure affidarci alle novità o altri raggruppamenti per trovare stimoli alla nostra curiosità.

Nel primo test ho scelto un compositore del '600 francese, musica da camera per viola da gamba di Marin Marais, abbastanza noto a suo tempo grazie alle interpretazioni che diede di alcune sue suite il famoso violoncellista Jordi Savall. Come si vede (Fig. 2) c'è nella produzione Helios, una registrazione del 1998 nella interpretazione del violista William Hunt con il Quartetto Purcell.
Il prezzo è di poco meno di 6 sterline per 60' di musica, il CD completo (che si può ordinare dallo stesso sito e far recapitare per posta) costa ca. 8 sterline, a cui bisogna aggiungere le spese postali. L'equivalente (quasi) nella interpretazione di Savall su Amazon (inglese) costa 17 £ su CD e ben 31 £ su SACD (ci sono meno svendite per la classica di qualità, a quanto pare). In definitiva un prezzo equo e allineato al mercato.
E' possibile un preascolto di circa 1', che pare essere in standard compresso MP3 (altra opzione possibile, allo stesso prezzo, non molto conveniente), quindi superiore a quanto possibile sul sito DG , che però consente una sorta di preascolto a costo molto basso ma integrale. (FIg. 3)

La procedura di download, come per molti altri siti analoghi, prevede la installazione (non obbligatoria, in questo caso) di un download manager, molto semplice e veloce nell'utilizzo. Alla fine si ottengono come al solito file musicali della qualità desiderata, effettivamente molto ricchi in fatto di dati aggiuntivi testuali (e immagini, la copertina), i metadata promessi e già citati. (Fig. 4)

Anche se nella classica è meno frequente questo approccio, è possibile selezionare e scaricare anche brani singoli (movimenti di composizioni, in genere, nel nostro caso) o singoli concerti e composizioni, anziché album completi assemblati con una qualche logica dalla casa discografica per arrivare alla durata standard prevista prima dal LP e poi dal CD. Se ci interessa una particolare composizione possiamo limitarci a questa, il costo sarà esattamente proporzionato alla durata, come in altri portali dedicati alla classica.
Nell'esempio di figura 5 supponiamo che il nostro interesse sia per il celebre concero K622 per clarinetto di Mozart. Come si vede è disponibile in una valida esecuzione della English Chambers Orchestra. L'intero album costerebbe quasi 8 sterline, ma il solo concerto K622 meno della metà, 3,85 £. L'album intero di solito è scontato, e quindi in questo modo si perde qualcosa, ma la politica della Hyperion non prevede grandi penalizzazioni: ad esempio in questo caso lo sconto è di un centesimo.

In sintesi
Un sito molto interessante, dal quale l'appassionato di musica classica che voglia passare alla musica liquida non può prescindere. Peccato la mancanza di coraggio che ha condotto la Hyperion a non puntare subito all'alta definizione (non dico il multicanale che richiede investimenti più consistenti). Sarebbe stato perfetto.

Il sito per immagini
Come al solito riprendiamo il test per immagini alla fine del post per facilitare la lettura:



Fig. 1 - Il sito della Hyperion, la pagina iniziale e un esempio di ricerca per autore



Fig. 2 - Cercando per autore le pubblicazioni della musica di Marin Maais


Fig. 3 - La possibilità di preascolto in audio compresso (notare le indicazioni relative al file alla base)


Fig. 4 - Il download dei brani acquistati


Fig. 8 - Nell'ascolto con Foobar2000 vengono mostrati i metadata associati


Fig. 9 - Selezionare e acquistare una singola composizione (il K622 di Mozart nell'esempio)
 

2 commenti:

  1. Complimenti, una notizia interessante. In effetti il sito è molto ben fatto e facile da consultare.
    Sto già procedendo al download di alcuni brani...

    RispondiElimina
  2. Non l'avevo scritto, ma per la segnalazione devo ringraziare soprattutto mio fratello Corrado che mi aveva dato notizie in merito qualche giorno fa.

    RispondiElimina